Calcolo Adeguamento ISTAT Canone di Affitto con Indice FOI
L'aggiornamento annuale dei canoni di locazione si basa sull'indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) pubblicato mensilmente. Nei contratti abitativi ordinari (4+4), l'aumento ISTAT può essere richiesto dal proprietario solo se espressamente previsto da una clausola del contratto.
Rivalutazione Automatica dell'Assegno di Mantenimento al 100%
A differenza degli affitti, l'assegno di mantenimento per i figli o per l'ex coniuge stabilito in sede di separazione o divorzio è soggetto per legge alla rivalutazione automatica ogni anno al 100% della variazione ISTAT FOI, anche senza una formale richiesta preventiva, per preservare il potere d'acquisto dell'assegno.
Differenza tra Rivalutazione al 100% (Abitativo) e al 75% (Commerciale)
Nei contratti di affitto abitativo 4+4 a canone libero la rivalutazione è applicabile fino al 100% della variazione ISTAT; invece per le locazioni commerciali (contratti 6+6 per negozi, uffici e capannoni) e per i contratti abitativi 3+2 a canone concordato, la legge fissa il tetto massimo di adeguamento al 75% dell'indice ISTAT FOI.
Quando si Applica l'Aumento ISTAT del Canone di Locazione Annuale
L'aumento del canone di locazione si applica a scadenza annuale nei contratti in regime ordinario IRPEF; ricorda invece che se il proprietario ha optato per la tassazione con Cedolare Secca (al 21% o al 10%), l'adeguamento ISTAT del canone è sospeso per legge per tutta la durata dell'opzione.